Sei la calma nel mezzo della tempesta. Quando tutti vanno nel panico, tu mantieni la lucidità. Quando i tuoi colleghi crollano sotto la pressione, tu continui metodicamente il tuo lavoro. Non gridi. Non ti arrabbi. Non fai scenate. Il tuo ufficio è ordinato. La tua agenda è aggiornata. I tuoi fascicoli sono archiviati. Arrivi in orario, mantieni le tue promesse, finisci quello che inizi. Ti dicono « affidabile ». Ti dicono « solido ». Ti dicono « semplice ». Quello che gli altri non vedono è che questa stabilità non è una scelta: è la tua biochimica.
Il GABA (acido gamma-amminobutirrico) è il tuo neurotrasmettitore dominante. Nel modello del Dr Braverman, sei il profilo « stabilità ». Il pilastro. L’ancora. Colui che mantiene l’equilibrio mentre i dopaminergici si lanciano e gli acetilcolinergici svolazzano.
Il ritratto del dominante GABA
La calma interiore è la tua firma fondamentale. Non hai bisogno di tecniche di rilassamento per sentirti rilassato: sei naturalmente rilassato. Lo stress scivola via da te come l’acqua su un’anatra. Non è che non lo senta: ma il tuo cervello lo attutisce efficacemente grazie al GABA che inibisce l’eccessiva eccitazione neuronale.
L’organizzazione è la tua forza naturale. Hai un pensiero sequenziale, logico, metodico. Scomponi i progetti complessi in tappe gestibili. Crei sistemi, procedure, routine. Sei il re della pianificazione, del foglio di calcolo, della lista di controllo. Questa capacità proviene dal GABA che stabilizza la corteccia prefrontale e consente una pianificazione calma e razionale, senza l’agitazione della dopamina né l’immaginazione traboccante dell’acetilcolina.
L’resistenza è il tuo vantaggio competitivo. Dove i dopaminergici brillano in uno sprint (esplosione di energia seguita da un crollo), tu brilli in una maratona. Mantieni uno sforzo costante nel tempo. Non stanchi velocemente. Non ti annoi velocemente. Puoi fare lo stesso lavoro coscienzioso per anni senza perdere in qualità.
La lealtà e l’affidabilità sono i tuoi valori cardinali. Sei il coniuge stabile, l’amico fedele, il collega su cui si può contare. Detesti l’instabilità, i conflitti, i cambiamenti bruschi. Preferisci il noto all’ignoto, la routine all’avventura, la sicurezza al rischio.
Quando il GABA è in eccesso
L’eccesso di GABA trasforma la stabilità in immobilismo. La prudenza diventa paralisi decisionale. L’organizzazione diventa rigidità. La lealtà diventa dipendenza. La calma diventa apatia.
La resistenza al cambiamento è la trappola principale. Rimani in un lavoro che non ti piace più perché « è sicuro ». Mantieni relazioni che ti danneggiano perché « è comodo ». Rifiuti opportunità che ti farebbero crescere perché « è rischioso ». Il dominante GABA in eccesso costruisce una zona di comfort e vi si chiude dentro.
La passività può portare all’aumento di peso. Il GABA rallenta il metabolismo quando è in eccesso. Combinato alla sedentarietà (il dominante GABA non è naturalmente sportivo), il sovrappeso si installa progressivamente. La sonnolenza diurna, la voglia di pisolino dopo pranzo e la lentezza mattutina sono segni di eccesso.
Il conformismo impedisce la realizzazione personale. Fai quello che ci si aspetta da te, non quello che ti farebbe vibrare. Segui il percorso tracciato invece di creare il tuo. Eviti i conflitti al punto di non difendere mai i tuoi stessi bisogni. L’eccesso di GABA spegne la scintilla creativa e la spinta all’azione.
Equilibrare la tua natura GABA
Se il tuo GABA è equilibrato, proteggilo. Il magnesio è il tuo nutriente protettore: stabilizza i recettori GABA. Le routine regolari (orari di sonno costanti, pasti a orari fissi) sostengono il tuo funzionamento ottimale. Lo yoga, il tai-chi e la meditazione rafforzano naturalmente il sistema GABAergico.
Se il tuo GABA è in eccesso, stimola i tuoi complementari. La dopamina è il tuo antidoto: le sfide, la competizione, gli obiettivi ambiziosi, l’esercizio fisico intenso (HIIT, potenziamento muscolare, sport di squadra) ti tolgono dalla tua zona di comfort. La tirosina a colazione, il caffè moderato (una o due tazze al mattino) e l’esposizione alla novità (viaggi, apprendimenti, incontri) ti riconducono verso l’azione.
Se il tuo GABA crolla, è il tema del mio articolo sulla carenza di GABA. Il magnesio bisglicinato, la taurina, la L-teanina, la valeriana e la passiflora sono i tuoi strumenti di ricostruzione.
Il profilo GABA dominante è il più resistente al burnout: ma quando crolla, la caduta è brusca. L’ansia che emerge in un dominante GABA è spesso grave perché non ha mai sviluppato strategie consapevoli di gestione dello stress. Il suo GABA se ne occupava. Quando il GABA crolla (stress maggiore, carenza di magnesio, periodo di vita caotico), il dominante GABA si ritrova senza rete di sicurezza.
Per identificare la tua natura dominante, fai il test di Braverman GABA. Confronta con i profili dopamina, acetilcolina e serotonina.
Per approfondire
- Natura acetilcolina: il profilo creativo e intuitivo secondo Braverman
- Il metodo Braverman: il tuo cervello in 4 neurotrasmettitori
- Natura dopamina: il profilo leader e visionario secondo Braverman
- Natura serotonina: il profilo armonico e pragmatico secondo Braverman
Vuoi valutare il tuo stato? Fai il questionario braverman gaba carenza gratuito in 2 minuti.
Fonti
- Braverman, Eric R. The Edge Effect. Sterling Publishing, 2004.
- Curtay, Jean-Paul. Nutrithérapie: basi scientifiche e pratica medica. Testez Éditions, 2016.
Se desideri un accompagnamento personalizzato, puoi prendere un appuntamento in consultazione.
Laisser un commentaire
Sois le premier à commenter cet article.